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l cinema splatter, noto anche come gore, è un sotto-genere cinematografico del cinema horror. È basato sull’estremo realismo degli effetti speciali, che descrivono lo schizzare del sangue (“To splat”, in inglese) o la lacerazione dei corpi umani, con conseguente fuoriuscita di interiora.

1.Hostel I II III

Hostel I: Due ragazzi statunitensi (Paxton e Josh) sono al loro primo viaggio in Europa. Conoscono un ragazzo islandese (Oli), che si unisce a loro. I tre si recano ad Amsterdam. Durante una delle nottate a base di sesso e droga al quartiere a luci rosse, capita loro di rimanere fuori dall’ostello in cui alloggiano: l’orario per rientrare è scaduto e devono prepararsi a passare la notte in giro per la città. Incontrano un ragazzo che si offre di ospitarli e che, in seguito, li informa dell’opportunità di recarsi in Slovacchia, in un ostello, vicino a Bratislava, frequentato da ragazze bellissime e molto disponibili. Scopriranno inimmaginabili orrori in quel luogo.

Hostel 2: a Roma, in Italia, tre studentesse statunitensi, Beth – ricchissima grazie all’eredità della madre –  Lorna – sognatrice e Whitney – giovane, bella e ribelle, che studiano arte con la loro insegnante decidono di passare un week-end a Praga. Prendono un treno, dove incontrano Axelle, una modella che si era denudata durante la lezione d’arte per essere disegnata. Visto che il treno è occupato da ragazzi italiani e slavi euforici per una partita di calcio, Axelle non vuole restare sola nel suo scompartimento e si addormenta con loro. Prima di addormentarsi, però, le dissuade dall’andare a Praga e le invita in un ostello in Slovacchia, dal quale raggiungeranno una sorgente termale paradisiaca.

Hostel 3:A Las Vegas una festa di addio al celibato si trasforma in un’esperienza da incubo per un gruppo di ragazzi desiderosi solo di festa, alcol e donne. Il gruppo di amici viene rapito e usato come “carne da macello” in sadici giochi di tortura, sofferenza e morte organizzati da un’oscura e potente organizzazione per facoltosi in cerca di emozioni forti e adrenalina.

Le colline hanno gli occhi I II

le colline hanno gli occhi I:è la storia di una famiglia il cui viaggio si trasforma in un incubo quando il gruppo giunge in una zona nuclearizzata. Lontani dal mondo, i Carter si rendono presto conto che l’area apparentemente disabitata è in realtà il territorio di una famiglia di mutanti assetati di sangue… e che loro sono la preda.

Le colline hanno gli occhi II:un gruppo di allievi della Guardia Nazionale si sta addestrando nel bel mezzo del deserto del New Mexico. Proprio l’ultimo giorno, i ragazzi si ritrovano a combattere contro temibili mutanti che spuntano ovunque.

La saga di wrong turn

 Wrong Turn (Il bosco ha fame) 
– Wrong turn 2 (Senza via d’uscita)
– Wrong Turn 3 (Svolta mortale) 
– Wrong Turn 4 (La montagna dei folli) 
– Wrong Turn 5 (Bagno di sangue) 
– Wrong Turn 6 (Last Resort)

Ogni film ha il suo scenario, ma tutte hanno in comune dei mostricciattoli, brutti sporchi e deformi che danno la caccia alle persone, perchè sono cannibali.

Uccidendoli in modi crudeli e molto splatter!!

Zombi

Zombi (Dawn of the Dead) è un film del 1978, diretto da George A. Romero.

Gli Stati Uniti d’America sono devastati da un misterioso fenomeno che resuscita le persone decedute di recente, tramutandole in zombi affamati di carne umana. Nonostante i tentativi dell’esercito e delle forze dell’ordine di contenere i morti viventi, la società sta crollando e i sopravvissuti sono sull’orlo del caos.

Saga Non aprite quella porta

Non aprite quella porta (1974)
Non aprite quella porta-parte 2 (1986)
Non aprite quella porta-parte 3 (1990)
Non aprite quella porta IV (1994)
Non aprite quella porta (2003)
Non aprite quella porta-l’inizio (2006)
Non aprite quella porta 3D (2013)

Leatherface (2017)

Consistente in otto film, fumetti, e un videogioco aventi come protagonista il feroce serial killer fittizio Leatherface.

Un uomo enorme, munito di una moto sega e indossando sempre un gembiule da macellaio, putrido e macchiato dal sangue delle sue vittime.

I Spit on your grave

La bella scrittrice Jennifer Hills decide di dedicarsi al suo nuovo romanzo nella quiete di una baita nel bosco. Alcuni abitanti del luogo decidono di spaventarla ma quello che doveva essere solo uno scherzo di cattivo gusto si trasforma ben presto in un’escalation di violenza e perversione. Remake di _Non violentate Jennifer_, horror del 1978 diretto da Meir Zarchi.

 


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